Localita' : Matino (Le)  - Centro Storico
Affitti Brevi   Cod. "Via G. DelTufo"
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Riferimento Matino :  - Cod. "Bilo Via G. DelTufo"
Posti2-4 per bilocale  
Località Matino (Le) entroterra salentino (Gallipoli a 6km)
Tipologia Bilocali attrezzati in casa a corte
Descrizione Nel Centro storico di Matino (LE) in zona strategica(a 10 min. da Gallipoli e a 20 min. da Otranto e Leuca)  Si affittano per brevi periodi ,in antica Corte seicentesca, Bilocali composti da : soggiorno/cucina,camera da letto,servizio con doccia,veranda/balcone. Posti da 2 a 4 per bilocale o monolocale.

Disponibilita' totale di n° 3 Bilocali e n° 1 monolocale - ideale per comitive numerose

Servizi 1 per bilocale
Camere letto 1 per bilocale
AccessoriTv color , Lavatrice,barbecue, Aria condizionata ove esistente
Informazioni Per ulteriori informazioni e prenotazioni :    Sig. Pispico Salvatore    +39.3283082282
Dal mare   10 Km Gallipoli
AffittinelSalento.com - Disponibilità e prezzo per settimana per appartamento Estate 2009 (soggiorno Sabato-Sabato)
Giugno            Luglio Agosto Settembre
   30-6   6-13  13-20  20-27  27-4  4-11 11-18  18-25  25-1   1-8  8-15  15-22 22-29  29-5  5-12 12-19
 
 Leggenda:
 nd = periodo non disponibile/periodo prenotato  P = prenotato  
 Condizioni:
  • Per prenotare: si invia il 30% del totale per mezzo, bonifico, vaglia o versamento su conto.
  • Saldo: da effettuare all’inizio del soggiorno (alla consegna delle chiavi)
  • Cauzione: € 100.00 ad alloggio ( rimborsabile a fine soggiorno )
  • Soggiorno: Sabato-Sabato,salvo diverso accordo, ingresso nel pomeriggio (dalle ore 15.00 alle ore 20.00 circa), uscita la mattina (max ore 9.00), salvo diverso accordo.
  • Persone: quelle stabilite o segnalare prima del soggiorno.
  • Animali:  ammessi (solo di piccola taglia e previo avviso)
 Supplementi obbligatori:
Pulizia finale euro 20,00 ad alloggio + euro 15,00 pulizia presenza animali
 Supplementi Facoltativi: (per settimana)
 
Noleggio biancheria  : €uro 10,00 per persona a cambio o fornitura.
 
ALTRE INFORMAZIONI

Posizione
A 40 km da Lecce,a 90 da Brindisi (porto e aeroporto), a 10 km da Gallipoli,a 35 km da S.Maria di Leuca

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Come si raggiunge Muoversi nel Salento  Stradario del Salento Cartina Salento    Mappa d'Italia        

La tipologia architettonica delle case a corte è un fenomeno tipicamente salentino che deve la sua fama più che alle proprie caratteristiche strutturali, alla funzione di coesione sociale che testimonia. 

Il fenomeno nasce nel 1500 e trova rapida espansione in tutto il Salento; dal punto di vista architettonico la casa a corte presenta un'unica entrata, caratterizzata da un portale d'ingresso più o meno rifinito a seconda della casata a cui appartiene, che porta ad un cortile interno su cui si affacciano gli ingressi per ogni singola stanza dell'abitato; raramente le stanze sono collegate tra di loro ma tutte si riversano nel cortile.  

Su questo si affacciano anche la stalla, la stanza del pozzo e la "pila" per il bucato che completano la struttura. Solitamente vi è anche un giardino sul retro delle abitazioni che, a differenza del cortile antistante non è lastricato. 

Le case a corte erano di proprietà dei latifondisti che le concedevano come unità abitativa ai propri braccianti. .Ad abitarle era solitamente un unico nucleo familiare anche se spesso alcune stanze venivano concesse ai figli sposati. E’ superfluo ricordare che gli ambienti erano molto spartani; spesso la vita si svolgeva in un’ unica stanza. 

Le stanze comunque erano di grandi dimensioni, si parla di una superficie minima di 7mx5m. A seconda del numero di stanze potevano aversi la camera da letto, la cucina, la stanza per il telaio, la stanza per i figli sposati, e la caratteristica stanza con il pozzo da cui veniva attinta l’ acqua per uso domestico. 

Occorre dire che l’ aspetto architettonico delle case a corte cede il passo alla grande funzione di socializzazione di queste abitazioni.

La sera, a conclusione di una faticosa giornata di lavoro, si era soliti sedersi a cerchio (le famose ruote) ad ascoltare le storie fantastiche degli adulti che tanto entusiasmavano i piccini. Con il passare degli anni tale prerogativa viene scemando con la creazione di unità abitative sempre più indipendenti.

 
Note : Una volta confermata la disponibilità per il periodo scelto,saranno fornite le coordinate bancarie per il pagamento dell’anticipo a mezzo bonifico bancario o vaglia postale.
L’anticipo richiesto è pari al 30% dell’importo totale dell’affitto .L’anticipo non sarà restituito in caso di disdetta.
L’appartamento/casa vacanza si considera confermato solo al ricevimento dell’anticipo.
Il saldo ,secondo modalità da concordarsi, dovrà essere effettuato precedentemente o contestualmente alla presa di possesso dell’appartamento/casa vacanza.

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CASE A CORTE NEL SALENTO

Un elemento fortemente caratterizzante il tessuto urbano del Salento è rappresentato dalla tipologia abitativa della casa a corte. Il paesaggio urbano è segnato da questa formula abitativa, così come quello agrario è caratterizzato dalle masserie fortificate e dalle costruzioni a secco e, come queste, riflette un continuo processo di adattamento storico e culturale della popolazione al suo ambiente.
La casa a corte è la tipica abitazione popolare, nei suoi schemi strutturali riporta le esigenze e il percorso evolutivo di una comunità rurale; questa nasce e si evolve autonomamente in un tempo in cui l'agricoltura rappresentava l'unica fonte di sostentamento e ricchezza. E' questo il motivo per il quale la tipologia abitativa della casa a corte salentina, pur avendo analogie con altre antiche forme abitative del mediterraneo come i tucul etiopici, gli stessi trulli di Alberobello o le case messapiche, è fondamentalmente diversa dalle tipiche corti rurali ed urbane del paesaggio agrario italiano.
La casa a corte del Salento, nella sua forma più semplice ed antica, può definirsi come lo spazio unifamiliare, di forma regolare, caratterizzato sul lato più corto da un portale d'ingresso, da un cortile interno, da una costruzione ad ambiente unico e da un retrostante giardinetto, ortale, per i bisogni e le delizie della famiglia.
Il cortile è l'elemento principale della casa a corte, concepito come spazio plurifunzionale esterno all'abitazione, come luogo di lavoro, deposito e magazzino, ricovero per gli animali da lavoro, spazio di socializzazione, d'intrattenimento e di gioco.
Il ripetersi ordinato della stessa tipologia abitativa, la presenza di appezzamenti regolari di forma rettangolare farebbe pensare, in alcune situazioni, a veri e propri piani di lottizzazione conseguenti a preordinati processi di colonizzazione fondiaria, o comunque a forme evolute di civiltà che ordinariamente disegnavano il proprio modello di sviluppo territoriale.
La presenza del giardinetto retrostante l'abitazione, nella tipologia più antica della casa a corte, suggerisce l'idea che tali costruzioni fossero originariamente allocate in spazi aperti, in nuovi nuclei e non già in centri urbani dove lo spazio tende a ridursi o a sparire.
E' evidente che in questa tipologia è la famiglia ad essere il nucleo primario, perno della vita sociale ed economica;
più famiglie contigue legate da rapporti familiari di buon vicinato, da parentela o da interessi comuni evolvono in rapporti insediativi più complessi come la casa a corte plurifamiliare.
Normalmente questa nasce dalla divisione del nucleo familiare originario, giacché il primo figlio maschio sposato trovava sistemazione in una nuova cellula abitativa, ricavata affianco a quella paterna, all'interno della corte o successivamente a spese del giardinetto retrostante.
La casa a corte si evolve così come evolvono i rapporti sociali, dalla minima unità produttiva e amministrativa si trasformano lentamente in centri abitati di maggiori dimensioni, emergono nuove classi sociali e il tessuto urbano si arricchisce di nuove tipologie edilizie come palazzi, chiese e monasteri ma anche frantoi ipogei, botteghe e piccoli opifici.
Quando migliorano le condizioni economiche nella casa a corte compaiono nuovi elementi architettonici come il vano carraio coperto (suppuertu) che precede il cortile scoperto e lo collega con la strada.
Anche la tecnica costruttiva si evolve, passando dal tetto a tegole sostenuto da incannucciate posate su un reticolo di travi di legno, a volte in pietra del tipo a stella (alla leccese).
L'abitazione viene arricchita da altri piccoli vani, cucina o vano ingresso oppure sopraelevata e collegata alla corte interna da scale esterne.
I portali che affacciano sulle strade principali s'impreziosiscono di motivi decorativi in linea con le tendenze artistiche del tempo e vengono spesso sormontati da un balcone di esclusivo uso ludico, rispondente a precisi canoni estetici, il mignano.
La casa a corte per le sue caratteristiche, diffusione e peculiarità rappresenta un'emergenza non solo dal punto di vista storico e culturale, un patrimonio architettonico da recuperare e valorizzare ma anche un modello abitativo e sociale ancora valido basato sullo spazio comune, sulla socialità, sullo scambio e sulla condivisione.


Testo tratto dalla collana "Puglia Rurale" - Regione Puglia.